Patrocinio a spese dello stato

comprimi

Limiti di reddito dal marzo 2018

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 49 del 28 febbraio 2018 il Decreto del Ministero della Giustizia del 16 febbraio 2018 riguardante  “Adeguamento dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato”.
Il Ministero della Giustizia ha adeguato la soglia del reddito per l’ammissione al  “gratuito patrocinio” sulla base  della variazione in aumento dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati.
In particolare l’adeguamento del predetto limite di reddito è avvenuto in relazione alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo verificatasi nel periodo dal 1° luglio 2014 al 30 giugno 2016. In tale biennio, dai dati accertati dall’ISTAT risulta una variazione in diminuzione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari allo 0,3%.
Dalla data di entrata in vigore del decreto (15.3.2018)  l’importo indicato nell’art. 76, comma 1, del D.P.R. n. 115/2002 ai fini dell’ammissione al patrocinio a spese dello Stato è aggiornato in euro 11.493,82. Il precedente valore, così come adeguato con decreto del 12 agosto 2015, era pari ad 11.528,41.

MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
DECRETO 16 gennaio 2018
Adeguamento dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI DI GIUSTIZIA DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA DI CONCERTO CON
IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

Visto l’art. 76 del testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, che fissa le condizioni reddituali per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato;
Visto l’art. 77 del citato testo unico, che prevede l’adeguamento ogni due anni dei limiti di reddito per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato in relazione alla variazione, accertata dall’Istituto nazionale di statistica, dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, verificatesi nel biennio precedente, da effettuarsi con decreto dirigenziale del Ministero della giustizia, di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze;
Visto il decreto interdirigenziale emanato in data 7 maggio 2015 dal Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia del Ministero della giustizia, di concerto con il Ragioniere generale dello Stato del Ministero dell’economia e delle finanze, registrato alla Corte dei conti in data 20 luglio 2015, con il quale, con riferimento alla variazione del citato indice dei prezzi al consumo verificatasi nel periodo dal 1° luglio 2012 al 30 giugno 2014, è stato fissato in € 11.528,41 l’importo previsto dall’art. 76, comma 1, del citato testo unico per l’ammissione al patrocinio a spese dello Stato; 

Ritenuto di dover adeguare il predetto limite di reddito in relazione alla variazione del medesimo indice dei prezzi al consumo verificatasi nel periodo dal 1° luglio 2014 al 30 giugno 2016;
Rilevato che, in tale biennio, dai dati accertati dall’Istituto nazionale di statistica risulta una variazione in diminuzione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari allo 0,3%,

DECRETANO:

L’importo indicato nell’art. 76, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 30 maggio 2002, n. 115, è aggiornato ad € 11.493,82.

Il presente decreto verrà inviato agli organi di controllo e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 16 gennaio 2018
Il Capo del Dipartimento
per gli affari di giustizia
PICCIRILLO
Il Ragioniere generale
dello Stato
FRANCO
Registrato alla Corte dei conti il 31 gennaio 2018, n. 1-212

torna su ↑